Tipologie di tartufi

Tuber Borchii Vittad

Bianchetto

Tartufo Bianchetto/Marzuolo

 

tartufo-bianchetto

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è per lo più globoso, tuberiforme spesso bozzoluto. Il peridio (scorza) è liscio e sottile di un colore variabile che va dal biancastro al rosso ruggine spesso con macchioline scure. La gleba (carne) è soda e biancastra negli esemplari giovani, poi diventa beige-rosata, fino a rosso-bruno con sfumature violacee. Le dimensioni sono piuttosto modeste e variano da pochi mm fino a 4-8 cm. Il peso varia in rapporto alla dimensione che di solito è modesta ma talvolta alcuni esemplari possono arrivare a superare anche i 100 g.

Spore

Tuber Borchii Vittadini (Spore)

Le spore sono leggermente ellittiche di colore giallo bruno, reticolate-alveolate, con maglie strette di forma esagonale o pentagonale. Misurano 24-32 x 30-45 µm, negli aschi monosporici arrivano a misurare anche 46-32 µm.

Diffusione

Tuber_borchii

E’ diffuso in tutto il territorio nazionale.

Maturazione

Matura dalla metà di Gennaio alla fine di Aprile.

Habitat

Comunemente vive ad altitudini diverse, nelle pinete della fascia mediterranea, lungo le coste, nei boschi collinari di conifere fino ad arrivare nelle aree montane più interne. Vive in terreni tendenzialmente sub alcalini e può essere ritrovato anche negli stessi ambienti del Tuber Magnatum, ma a differenza di questo colonizza anche suoli più asciutti durante il periodo estivo.

Piante Simbionti

Predilige le diverse specie di Pino (domestico, d’Aleppo, silvestre, nero, abete…) ma si adatta bene anche alle latifoglie (leccio,  roverella, cerro, carpino, pioppo, faggio) ed inoltre entra in simbiosi anche con alcune specie arbustacee (cisto rosso).

Tuber Brumale Vittad.

Nero invernale

Tartufo nero invernale

Tuber Brumale Vittadini (Carpoforo)

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) ha una forma irregolare da subglobosa a globosa, di grandezza medio-piccola a piena maturazione hanno un diametro che va da 1 cm a 4-7 cm al massimo, il peso oscilla tra i 20 e i 100 g circa. Ha un peridio (scorza) verrucoso simile a quello del tartufo nero pregiato rossiccio violaceo nei carpofori immaturi mentre in quelli maturi assume una colorazione bruno-scuro. La gleba (carne) a completa maturazione è soda e compatta di colore grigio-brunastro, ha un aroma fine e gradevole anche se non molto pronunciato.

Scansione Brumale Vittadini (dettaglio gleba)

Spore

Spore Brumale Vittadini

Le spore sono ellissoidali medio-piccole, con apici ampiamente arrotondati, hanno un colore bruno chiaro un po’ traslucido. Le dimensioni sono variabili in rapporto alle spore presenti in ciascun asco e misurano circa 16-28×32-40µm.

Diffusione

In Italia è diffuso nelle medesime regioni dove è possibile trovare il Tuber Melanosporum e a volte condividono lo stesso habitat.

Maturazione

Matura dalla metà di Novembre a fine Marzo, se ne trova in quantità maggiore nei mesi invernali.

Habitat

È reperibile nelle stesse zone del Tuber Melanosporum, la sua presenza si manifesta con una leggera scomparsa delle piante erbacee in corrispondenza delle cave ma in maniera minore rispetto al tartufo nero pregiato.

Piante Simbionti

Roverella e nocciolo, ma anche cerro, leccio, faggio, carpino, pino, abete.

Tuber Aestivum Vittad.

Scorzone

Tartufo Estivo/Scorzone

Tuber aestivum Vittadini (Carpoforo)-min

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è globoso rotondeggiante, a volte ha dei lobi irregolari. Ha dimensioni variabili che vanno da qualche cm fino ad oltre 12-14 cm di diametro ed il peso dunque può oscillare da pochi grammi fino a ad oltre 500 grammi, eccezionalmente può superare anche un kg di peso. Il Peridio (scorza) è grossolano e verrucoso di colore bruno-nero, con delle verruche piramidate molto evidenti (è da queste che deriva il nome”scorzone”).

Tuber aestivum Vittadini (Gleba)

La Gleba (carne) è compatta e polposa, di colore bianco se immatura e di colore bruno/nocciola negli esemplari maturi.

Spore

Tuber aestivum Vittadini (spore) (1)

Le spore sono di forma ellissoidale o subsferiche, giallo-brunastro, irregolari, reticolate-alveolate con maglie poligonali e misurano circa 18-28 x 25-36µm(spore contenute in aschi tetrasporei) negli aschi monosporici invece misurano 33-35 x 25-36 µm.

Diffusione

In Italia è diffuso in tutta la penisola (isole comprese) ad altitudini diverse che vanno dal livello del mare fino ai 1500 m.

Maturazione

Dalla tarda primavera all’autunno inoltrato.

Habitat

Si adatta ad ambienti molto vari ed è per questa sua adattabilità che può essere ritrovato sotto alberi isolati oppure all’interno di boschi aperti, si trova comunemente sia nei boschi di latifoglie che in quelli di conifere, dalle pinete costiere fino alle zone montante.

Piante Simbionti

Latifoglie ( roverella, leccio, cerro, nocciolo, tiglio, carpino, faggio, pioppo) e conifere (pini, abeti, cedri).

Tuber Brumale v. moscatum

Il moscato

Tartufo Moscato

Tuber Brumale Vittadi forma moschatum (Ferry) Ceruti (carpoforo)

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è sub-globosoirregolare, tuberiforme. Misura da 1 cm fino a 4-5 cm di diametro, generalmente mai più grosso di un uovo, il peso va da un solo grammo fino ad un massimo di 30-60 g. Il Peridio(scorza) è di colore nero con delle piccole verruche basse che si staccano molto facilmente dalla gleba a maturazione. La Gleba(carne) è compatta tendente al beige-nocciola. Appartiene alla specie T. Brumale ma se ne differenzia per l’aroma persistente quasi muschiato, per il colore delle gleba e per il differente periodo di maturazione.

Sezione di Brumale Vittadi forma moschatum(dettaglio gleba)

Spore

Spore Brumale v.moscatum-min

Le spore sono di forma ovale di colore giallo-bruno con gli apici per lo più arrotondati, ornate da fitti e sottili aculei. Misurano circa 32-40 x 16-28 µm.

Diffusione

In Italia è largamente diffuso dal Nord al Sud.

Maturazione

Matura da Febbraio a Marzo.

Habitat

Vive in terreni tendenzialmente calcarei, tuttavia si adatta anche a suoli meno calcarei e la sua presenza è segnalata da una parziale scomparsa delle piante erbacee può essere ritrovato ad altitudini che vanno dai 200 a circa 1000 m s.l.m.

Piante Simbionti

Roverella, cerro, leccio, nocciolo, carpino, faggio.

Tuber Macrosporum

Nero Liscio

Tartufo nero liscio

Tuber Macrosporum Vittadini (Carpoforo)

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è tuberiforme quasi sempre rotondeggiante tubercolato. Misura da 2 cm fino a 6-7 cm circa, il peso può raggiungere circa i 60 g. Il Peridio (scorza) è di colore Bruno scuro e persino nerastro, di aspetto quasi liscio con delle piccole verruche molto basse.

Tuber Macrosporum Vittadini (Gleba)

La Gleba(carne) ha un colore bruno con sfumature purpuree a maturità.

Spore

Tuber Macrosporum Vittadini (Spore)

Le spore sono di forma ellissoidale e molto grandi, rastremate all’estremità, irregolarmente alveolate e reticolate. Misurano 40-80 x 30-55 µm ma le più grandi sono quelle degli aschi monosporici.

Diffusione

Tuber_macrosporum

E’ diffuso in Italia centrale e Settentrionale.

Maturazione

Matura dall’estate ad autunno inoltrato.

Habitat

Vive in terreni tendenzialmente argillosi o limo-argillosi. Spesso cresce nelle stesse zone del T. Magnatum, sia sotto piante singole che in formazioni boschive chiuse. Necessita di una certa umidità del suolo e ombreggiamento.

Piante Simbionti

Roverella, cerro, carpino, pioppo, tiglio.

Tuber Magnatum Pico

Bianco

Tartufo bianco

Magnatum Pico

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è irregolarmente rotondeggiante, tuberiforme, con lobi grandi, variamente pronunciati, può essere schiacciato, incavato ma anche liscio e regolare, dipende dal terreno che lo accoglie.Ha dimensioni variabili con un diametro che va da pochi millimetri fino a 15-18 cm e dunque il peso può raggiungere anche i 500-800 gr e talvolta può superare anche 1 kg. Il Peridio (scorza) è di colore biancastro-giallo, ocra-verdognolo e comunque le tonalità variano in base al grado di maturazione. E’ liscio ma alla lente appare finemente papilloso. La Gleba (carne) compatta ma tenera, delicata e friabile, nei tartufi immaturi è biancastra e diviene color paglierino chiaro fino a diventare talora nocciolo/rossiccia, a volte rosata e addirittura rossiccia a chiazze. Ha un aroma intenso gradevole se utilizzato in dosi adeguate.

Spore

Spore Magnatum Pico

Le spore sono ellittiche o arrotondate, isopolari, di colore giallo pallido o leggermente brunastre, irregolarmente alveolate e reticolate. Misurano generalmente 35-50 x 32-42µm ma le dimensioni variano a seconda del numero di spore contenute in un asco.

Diffusione

E’ diffuso principalmente nel Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Molise, Campania, Umbria, Toscana, Liguria, Veneto, Basilicata, Abruzzo, Marche. Si trova anche in Istria, Croazia, Dalmazia ed è stato trovato anche nel Canton Ticino e in Albania.

Maturazione

Matura da luglio-agosto in poi, inizialmente in forme superficiali marce e spesso piene di larve. Il periodo migliore di maturazione però va da ottobre a fine dicembre

Ambiente idoneo

Tipico dei fondovalle o delle aree vicine a corsi d’acqua, predilige terreni marnosi e con sabbia mista ad argilla, tipicamente ombreggiati e umidi anche nei mesi estivi.

Piante Simbionti

Roverella, Rovere, Farnia, Tiglio, Pioppo, varie tipologie di salice (salicone, salice bianco, salice dell’Appennino) e anche alcune specie di abete e cedro.

Tuber Melanosporum Vittad.

Nero Pregiato

Tartufo nero pregiato

Melanosporum

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è globoso di forma tendenzialmente sferica, con aspetto irregolare, a volte presenta delle gibbosità che gli fanno assumere una forma reniforme. Ha dimensioni variabili e a maturazione può misurare un solo centimetro, ma spesso il diametro va dai 5 agli 8 cm ma in moti casi può essere anche più grande dunque il peso può raggiungere anche i 200-300 gr e raramente può superare anche i 600 gr. Il Peridio (scorza) è di colore rossiccio (ferruginoso) quando immaturo, bruno scuro (quasi nerastro) a maturazione completa.

Tuber Melanosporum Vittadini (Gleba)-min

La Gleba (carne) è soda compatta e bianca negli esemplari immaturi, successivamente assume una colorazione nocciola che in piena maturazione diventa grigio scuro/brunastro. Ha un aroma delicato, molto gradevole, fruttato, dolciastro caratteristico.

Spore

Tuber Melanosporum Vittadini (Spore)

Le spore sono ellissoidali, inizialmente trasparenti che a maturità diventano scuro-brunastre e opache circondate da aculei. Misurano generalmente 20-25 x 30-40 µm.

Diffusione

E’ diffuso principalmente in Umbria, Marche e Abruzzo ma si può trovare anche in Piemonte, Lombardia, Molise, Campania, Toscana, Liguria, Veneto, Lazio, Sardegna.

Maturazione

Matura in autunno/inverno.

Habitat

Tipico dei suoli alcalini, calcarei, permeabili e ricchi di scheletro a quote che vanno dai 400 fino ai 900 m di altezza in boschi radi e nelle formazioni boschive miste.

Piante Simbionti

In laboratorio contrae con successo la simbiosi con piante di numerose specie, ma in natura soltanto alcune specie producono una quantità considerevole di tartufo e sono: roverella, cerro, leccio, farnia, nocciolo, carpino nero e può essere rinvenuto anche sotto alcune arbustacee come il cisto.

Tuber Mesentericum Vittad.

Nero Ordinario

Tartufo nero ordinario

Tuber Mesentericum Vittadini (carpoforo)

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è rotondeggiante e verrucoso con lobi irregolari, spesso con un incavo profondo che gli fa assumere un aspetto reniforme quando viene sezionato. Il Peridio (scorza) è nerastro o brunastro scuro.

Tuber Mesentericum Vittadini (gleba)

La gleba (carne) è grigio bruno o marrone con venature bianche ampie e tortuose. Ha un odore molto intenso che ricorda il catrame e la tintura di iodio ma tende a diminuire se lasciato all’aria.

Spore

Tuber Mesentericum Vittadini(spore) (1)

Le spore hanno forma ellissoidale con poli ampi, misurano 27-53 x 23-37 μm e hanno un colore bruno-traslucido.

Diffusione

E‘ diffuso in Italia centrale (Umbria, Marche, Lazio e Toscana), si trova anche in Basilicata, in Puglia al confine con la Campania ed è particolarmente abbondante in Campania sui Monti Irpini e nell’avellinese.

Maturazione

Matura dall’autunno fino ai primi mesi invernali e spesso lo si ritrova anche dopo lo scioglimento della neve.

Habitat

L’ambiente idoneo al tartufo ordinario è molto ombreggiato e ha un microclima umido e mite tipico delle Cerrete, Faggete e Carpineti con un alta copertura vegetale.

Piante Simbionti

Tipicamente simbionte del faggio ma vive in simbiosi anche con le più comuni latifoglie: Roverella, Cerro, Carpino nero, Nocciolo.

Tuber Uncinatum Chatin

Uncinato

Tartufo uncinato

Tuber Aestivum Chatin Uncinatum (carpoforo)

L’Ascocarpo (corpo fruttifero) è globoso con formazioni lobate. Si presenta ad occhio nudo con le stesse caratteristiche del “Tuber Aestivum” di cui rappresenta l’espressione invernale ma rispetto all’Aestivum cresce ad una profondità maggiore. Ha dimensioni variabili che vanno dai 6 ai 10 cm per cui il suo peso oscilla da pochi grammi fini ad oltre i 400 grammi. Il Peridio (scorza) è verrucoso con verruche poco sviluppate di colore nero-brunastro.

Tuber Aestivum Vittadini Uncinatum (gleba)

La Gleba (carne) è soda e polposa, bianca se immatura che diventa bruno scuro in piena maturazione (più scura del T. Aestivum). Ha un aroma più intenso della specie estiva.

Spore

Tuber Aestivum Vittadini Uncinatum (spore) (1)-min

Le spore sono ellissoidali o subsferiche, reticolate ed ampiamente alveolate, irregolari, di colore bruno carico e misurano circa 25-30 x 18-22µm.

Diffusione

E’ diffuso nelle stesse aree dove può essere ritrovato il Tuber Aestivum. E’ comune in alta collina e in montagna nelle regioni Centrali ma può essere reperito anche in altre zone.

Maturazione

Dalla tarda estate all’inverno inoltrato.

Habitat

Tipico dei suoli alcalini, calcarei, permeabili e ricchi di scheletro a quote che vanno dai 400 fino ai 900 m di altezza in boschi radi e nelle formazioni boschive miste.

Piante Simbionti

Roverella, cerro,leccio, nocciolo, carpino nero, faggio e diverse specie di pino.